TV
La TV è uno dei settori che più si modificherà nei prossimi anni. Le motivazioni sono dovute al fatto che è il pubblico stesso che sta cambiando. Chi guarda la TV oggi non è più lo stesso spettatore di 10, 20 anni fa. Lo spettatore moderno vuole essere interattivo, informato, e soprattutto aggiornato: con la diffusione pressoché totale di internet infatti, lo spettatore italiano di una serie TV vuole vederla in contemporanea con gli Stati Uniti. Perché aspettare sei mesi per vederla in italiano se la si può vedere il giorno dopo su internet sottotitolata? Per questo motivo, tutta l’industria sta andando incontro a grandi cambiamenti, che fanno in modo che i contenuti prodotti siano usufruibili dalla platea più ampia possibile. In questa sezione di Gamobu, vogliamo parlare di come la TV sta cambiando, e di come cambierà. Lo facciamo perché il lettore tipo di Gamobu è anche lo spettatore moderno: vuole essere sempre aggiornato, ha una passione per i contenuti di qualità, cerca quello che gli piace a prescindere dai confini nazionali. Questa sezione offre spazio a riflessioni a questo riguardo, perché l’intera industria sta ripensando dalle fondamenta il proprio credo. Tutte le major (ma anche le aziende più piccole) stanno reinventandosi di nuovo, per riuscire in primo luogo a trovare, poi intrattenere, e infine trattenere i loro spettatori. La concorrenza è sempre più agguerrita, è in futuro a fare la differenza sarà la qualità: chi offrirà il prodotto migliore, e nelle modalità preferite dagli utenti, vincerà la guerra delle TV. Non è facile sapere chi vincerà, a maggior ragione perché sempre più colossi si stanno attrezzando per entrare anche in questo settore. Quello che sappiamo è che la TV del 2015 sarà diversa da quella che abbiamo sperimentato nel 2014, e nel 2016 le cose saranno diverse ancora. Internet e lo streaming saranno due elementi fondamentali.