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Recensioni

Recensione di “La ragazzina” di Valeria Parrella

Ivan Dalla MassaraBy Ivan Dalla Massara22 Agosto 2026Nessun commento6 Mins Read
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Recensione libro La ragazzina di Valeria Parrella - Casa Editrice Feltrinelli - Gamobu
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TITOLO: La ragazzina
AUTORE: Valeria Parrella
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2026
CASA EDITRICE: Feltrinelli
PAGINE: 128
GENERE: Romanzo
DISPONIBILE SU: Amazon | Feltrinelli

Tratto direttamente da “La ragazzina”:

Gli uomini non sopportano qualcuno che sa dove sta andando, quando loro non hanno un motivo per andare.

RIASSUNTO DELLA TRAMA DI “LA RAGAZZINA”

Giovanna d’Arco è una ragazzina dalle visioni mistiche. Una missione la chiama: le apparizioni di sante e angeli le affidano il compito di liberare le terre francesi conquistate dagli inglesi durante la lunghissima Guerra dei Cent’Anni.

Ma sul suo cammino troverà ostacoli di ogni tipo: chi non le crede, chi non accetta di essere guidato da una donna, figuriamoci da un’adolescente, un re incapace di prendere decisioni e uomini pronti a screditarla con ogni mezzo.

Eppure Giovanna non si arrende. Il suo seguito cresce, sempre più persone scelgono di credere in lei, perché è lei la prima a non dubitare mai della propria missione. Continua ad andare avanti seguendo le sue visioni, senza lasciarsi fermare da chi cerca di riportarla al posto che la società le ha assegnato.

“La ragazzina” racconta così il coraggio di una giovane donna che si mette di traverso contro il potere e ci ricorda come quella determinazione appartenga ancora oggi a tutte le ragazze che scelgono di opporsi all’ordine delle cose.

COSA MI HA SPINTO A LEGGERE “LA RAGAZZINA”?

Sarà anche banale, ma storia è sempre stata la mia materia preferita. Geografia, invece, un disastro. Se oggi me la cavo un po’ meglio è solo perché vivere all’estero mi ha costretto a imparare qualcosa.

Le figure storiche, però, mi hanno sempre affascinato, così come la mitologia greca. Uno dei libri che più mi aveva colpito negli ultimi anni è stato infatti “Lo sguardo di Medusa“, proprio per il modo in cui reinterpretava un personaggio simbolico.

Quando ho visto che Valeria Parrella aveva scelto di raccontare Giovanna d’Arco, non ci ho pensato due volte. Non conoscevo ancora la sua scrittura, ma mi sembrava l’occasione perfetta per scoprire una nuova autrice attraverso una figura storica che ho sempre trovato straordinaria.

LA RECENSIONE DI “LA RAGAZZINA“

Non un romanzo storico, ma una rilettura contemporanea

Partiamo da un presupposto fondamentale: “La ragazzina” non è un romanzo storico.

Parrella non vuole ricostruire fedelmente la vita della Pulzella d’Orléans, né raccontare il Medioevo con precisione documentaria. E non credo che questo fosse mai il suo obiettivo.

Giovanna diventa piuttosto un simbolo, una voce contemporanea attraverso cui riflettere sul presente.

“La ragazzina” racconta cosa succede quando una giovane donna sa perfettamente chi è e cosa vuole fare della propria vita, mentre tutti gli uomini attorno a lei, la Chiesa, la nobiltà, l’esercito, il potere politico, continuano a dirle chi dovrebbe essere e quale posto dovrebbe occupare.

Giovanna, invece, non arretra mai. Sa quale sia la sua missione e continua a inseguirla senza lasciarsi definire dagli altri. È qui che il romanzo costruisce il suo messaggio più forte: quello dell’autodeterminazione femminile.

Un femminismo che nasce dalla storia

Il femminismo raccontato da Parrella non lo definirei militante nel senso contemporaneo del termine. È piuttosto una riflessione su ciò che accade quando una donna rompe il ruolo che la società le ha assegnato.

Se Giovanna fosse stata un uomo, probabilmente sarebbe stata ricordata come un brillante comandante militare, un leader religioso o un visionario carismatico. Essendo una ragazza, invece, diventa immediatamente qualcosa da controllare, mettere in discussione e infine eliminare.

È probabilmente questa la lettura più potente del romanzo: Giovanna non viene giudicata per quello che fa, ma per il semplice fatto di essere una donna che pretende di decidere del proprio destino.

Gamobu - La ragazzina di Valeria Parrella pubblicato da Casa Editrice Feltrinelli - Recensione libro

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Fede o fiducia in sé stessi?

Era inevitabile che il romanzo affrontasse anche il tema della fede. Giovanna riceve visioni mistiche e la sua convinzione religiosa appare incrollabile. Ma credo che Parrella utilizzi la fede anche come metafora.

La vera forza di Giovanna è la capacità di credere profondamente in ciò che sente, anche quando nessun altro riesce a comprenderla. È una caratteristica che accomuna i santi, gli artisti, i rivoluzionari e, talvolta, anche i folli. Il romanzo gioca continuamente su questa ambiguità.

Non ci chiede di stabilire se Giovanna abbia davvero ricevuto una chiamata divina. Ci invita piuttosto a domandarci quanto coraggio serva per continuare a seguire una convinzione che tutti gli altri considerano impossibile.

Un’idea potente, una scrittura che mi ha convinto meno

L’idea alla base del romanzo mi è piaciuta moltissimo. Prendere una figura come Giovanna d’Arco e utilizzarla per parlare di femminismo, fede, libertà e autodeterminazione è una scelta che ho trovato estremamente interessante.

La scrittura, invece, mi ha convinto meno. Ho avuto spesso la sensazione che l’uso continuo dei due punti interrompesse il ritmo della lettura più che rafforzarlo. Invece di creare tensione o dare enfasi alle frasi, finivano per spezzarle inutilmente.

Per questo motivo il libro mi è piaciuto, ma non mi ha conquistato del tutto. Mi ha però lasciato con una domanda che considero il suo vero punto di forza:

Parrella racconta davvero Giovanna d’Arco oppure utilizza Giovanna per parlare di tutte quelle donne che, ancora oggi, vengono giudicate quando rifiutano il ruolo che la società ha scelto per loro?

A CHI CONSIGLIO “LA RAGAZZINA”?

Se cerchi un romanzo storico sulla vita di Giovanna d’Arco, probabilmente “La ragazzina” non è il libro che fa per te. Valeria Parrella non ricostruisce gli eventi storici con precisione, ma utilizza la figura della Pulzella d’Orléans per riflettere su temi ancora profondamente attuali, come l’autodeterminazione femminile, la fede e il coraggio di seguire la propria voce anche quando il mondo cerca di metterla a tacere.

È una lettura che consiglio soprattutto a chi ama le reinterpretazioni letterarie dei personaggi storici e a chi cerca romanzi che usano il passato per parlare del presente.


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E tu hai letto “La ragazzina“? Cosa ne pensi di questo romanzo ispirato ad una figura storica per affrontare un tema così moderno?

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2026 feltrinelli giovanna d'arco valeria parrella
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Ivan Dalla Massara
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Ha una laurea in Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell'Asia Orientale e un master in marketing. Ha sviluppato un interesse per il digital marketing e l'e-commerce. Dopo 10 anni a Londra e un nuovo passaporto blu, si trasferisce a Parigi a fine del 2021 per gestire a livello europeo due brand online per la multinazionale del lusso LVMH.

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